C'era però chi come me, attendeva con impazienza il momento per provare quello che poi sarebbe diventato il rivale di IOS (Iphone).
Fin dalle prime volte che l'ho utilizzato, ho capito che era di gran lunga superiore ad Iphone (anche se nelle ultime versioni ha cercato di mettersi al passo), ma non capivo come mai chiunque vedesse il mio smartphone mi chiedesse: "è l'Iphone?". Ed io: "no, è Android, secondo me molto meglio...".
Era curioso vedere il volto stupito ed incredulo del mio interlocutore, il quale lasciava intendere che ovviamente non sapeva cosa fosse questo Android, ma che comunque non credeva al fatto che fosse non dico migliore, ma almeno al livello di IOS.
Di questa mancanza di informazione attribuisco la maggior parte della responsabilità alla scelta di google di non pubblicizzare il suo prodotto.
Inizialmente non capivo come mai, un sistema operativo con queste potenzialità, non fosse stato assolutamente diffuso sui media, per più di un anno.
Sulla base dei risultati delle vendite attuali (Android che supera IOS), ed avendo intuito, in parte, le strategie di marketing di google utilizzate anche per altri prodotti, ho capito che Android, come tutti i prodotti google, non ha bisogno di essere pubblicizzato (cosa che certamente aiuta), ma si vende da solo. Quando una cosa funziona bene, costa poco ed è utile, state certi che si diffonderà anche con il solo passaparola.
Ma vengo all'aspetto che forse più mi compete, quello tecnico.
Innanzitutto c'è da dire che Android è un sistema operativo che si basa su kernel Linux. Per chi non lo sa, Linux è un sistema operativo come Windows e Mac, ma a differenza di questi è open source. Ciò significa che viene sviluppato da una grande comunità di appassionati, e che può essere usato, modificato e rivenduto liberamente da tutti noi.
Questa caratteristica è fondamentale per la scelta del sistema operativo che si vuole utilizzare, la considero una filosofia di vita.
Io infatti, faccio una distinzione in due categorie di utenti:
- coloro che non badano a spese, non vogliono avere problemi con il computer/smartphone, badano molto all'estetica e dell'open source non gliene importa nulla;
- chi ci tiene a contribuire alla diffusione di sistemi tecnologici liberi, non vuole spendere soldi ed è disposto a "smanettare" un po' di più con i suoi dispositivi.
Da questa distinzione già si capisce che Android:
- costa molto meno;
- è liberamente modificabile per adattarlo alle proprie esigenze;
- la maggior parte delle applicazioni presenti nel suo market sono gratuite.
Concludo assicurandovi che non sono stato pagato da google per scrivere questo articolo, ma se volesse farlo, accetto volentieri ogni ricompensa :-)


